Lucca, 15 luglio 2015 – “Milano, l’unica grande città italiana ad avere scommesso su una strategia mitteleuropea di road pricing, incassa i dividendi. Lo squilibrio del nostro sistema di trasporto – basato su una paralizzante espansione dell’auto – si sta riducendo a vantaggio della possibilità di far circolare con più efficienza persone, merci, idee e business.”
Questo è l’incipit di un interessante articolo apparso sulle pagine web di Repubblica che vi invitiamo a leggere cliccando QUI.
“Abbiamo più macchine (608 per mille abitanti) di tedeschi (539), francesi (512), spagnoli (476) e britannici (464). Eppure non sembra che questo possesso diffuso giovi alla nostra economia (la congestione da traffico ci costa l’1% del Pil)”
In tre anni la città di Milano ha ridotto del 30% i transiti in città con una media di 38.000 (trentottomila) auto in meno al giorno.
Come si è raggiunto questo risultato?
Con un ingresso a pagamento in centro, con il car e bike sharing e con l’espansione della metropolitana. E siccome l’appetito vien mangiando, da oggi viene inaugurata anche la terza forma di condivisione veicolare: lo scooter sharing.
“L’uso dei mezzi pubblici sempre di più sta diventando un’abitudine dei milanesi. Era uno dei nostri obiettivi e ce l’abbiamo fatta. Speriamo si diffonda sempre di più” ha detto il sindaco Giuliano Pisapia
E così, mentre a Lucca si aspetta la Tangenziale (almeno)dal 1987, altre città, molto più europee della nostra, si adeguano alle politiche volte alla salvaguardia dell’ambiente e, quindi, della salute dei cittadini.
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